Sushikko nasce dalla storia di Makiko, mamma giapponese che vive in Italia da molti anni.

Nella sua casa il sushi non è mai stato un piatto speciale, ma un gesto quotidiano: prepararlo insieme, con calma, come si fa da sempre in Giappone.

Con il tempo amici e famiglie hanno iniziato a chiederle di insegnare, non un corso, ma un modo diverso di stare a tavola. Da qui nasce il progetto: creare strumenti giusti, pensati per durare, che permettano anche nelle case italiane di vivere la preparazione del sushi con naturalezza.

Ogni elemento è stato scelto e progettato per essere usato negli anni, passare di mano, e restare nella routine familiare.

Non per cucinare qualcosa di complicato,  
ma per condividere un momento.

Questo è lo spirito dell’OMOTENASHI: accogliere e prendersi cura, prima ancora di servire il cibo.